Implantologia, quali precauzioni seguire dopo l’intervento

Gli impianti dentali, come sappiamo, sono viti in metallo biocompatibile, di solito titanio, che vengono inserite nell’osso di mascella e mandibola per sostituire una o più radici dentali mancanti. Si tratta di un intervento di routine per i chirurghi odontoiatri, che possono così ripristinare la dentatura nei pazienti che, per cause congenite, patologiche o traumatiche, mostrano parecchi elementi dentali assenti.

 

Oggi l’odontoiatria propone molte tecniche per ricostruire un sorriso compromesso, e nella maggior parte dei casi, o almeno quando possibile, si tende a mantenere le radici dei denti naturali. Tuttavia, ci sono casi in cui ciò non è possibile, ad esempio a seguito delle patologie paradontali o di infezioni molto profonde, o ancora di traumi e lesioni.

 

In tutte queste situazioni, il chirurgo propone l’implantologia, ovvero l’inserimento delle viti in titanio, per poi applicare le corone protesiche. Normalmente, dopo l’inserimento della vite, è necessario attendere circa due o tre mesi perché si integri al tessuto osseo, per poi procedere con l’aggiunta della capsula protesica.

 

Questo sistema consente quindi, con un intervento sicuro e garantito, di ottenere un risultato eccellente, la cui durata è praticamente senza limiti. Per avere la certezza di un intervento effettuato a regola d’arte, ovviamente è necessario scegliere un centro di implantologia dentale a Milano serio, professionale e affidabile, con la presenza di un’equipe chirurgica di alto livello, in grado di suggerire la tecnica migliore e di assistere il paziente sia prima che dopo l’intervento.

 

Come comportarsi dopo un intervento di implantologia dentale

 

L’implantologia attualmente non è per niente invasiva, ma è opportuno attenersi a qualche semplice regola per raggiungere la piena soddisfazione.

 

Dopo l’intervento, il chirurgo potrebbe prescrivere antinfiammatori e antidolorifici, è comunque necessario sottoporsi ad alcune visite di controllo per verificare la perfetta integrazione ossea. Successivamente, seguendo quanto disposto dal medico odontoiatra, si raccomanda di attenersi ad una scrupolosa igiene dentale, effettuando almeno due volte l’anno una seduta da un igienista professionale e seguendo le istruzioni impartite dal medico.

 

In base al tipo di intervento e alle caratteristiche fisiche del paziente, il chirurgo suggerirà anche una serie di semplici accorgimenti per mantenere il proprio impianto sempre in perfette condizioni.

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