Noleggio bagni chimici: cosa sono, normative e quando installarli

Bagni ChimiciQuando noleggiare un bagno chimico, quali sono le attuali normative in vigore e quando è necessario installarlo.

Oggi parliamo di noleggio bagni chimici Varese, vediamo cosa sono i bagni chimici, quando è importante (od obbligatorio) installarli e come funzionano. Devono essere installati infatti per rispondere ad esigenze specifiche, cioè portare un servizio sanitario la dove non vi sono gli allacciamenti fognari per poter installare un bagno classico.

Quasi sempre vengono utilizzati in situazioni momentanee, ma ci sono anche casi dove invece vengono installati in via permanente.

Quando viene installato un bagno chimico

  • Mezzi di trasporto pubblici: fanno uso di un sistema di bagni chimici. Per esempio i treni e gli aerei
  • Camper: un camper ha bisogno di un bagno, perciò anche in questo caso vengono installati i bagni chimici.
  • Cantieri edili: nei cantieri il bagno è obbligatorio per legge. Quasi sempre vengono installati i bagni chimici. Il datore di lavoro infatti deve garantire il wc per i suoi dipendenti.
  • Eventi: come per esempio fiere e manifestazioni.
  • Campeggi: in un campeggio deve essere presente il bagno, la dove non è presente una rete fognaria alla quale collegarsi, occorre un bagno chimico.
  • Spiagge: vicino alle spiagge si trovano sempre dei bagni chimici, così da garantire alle persone un buon servizio.

Come funzionano i bagni chimici

Lo scopo del bagno chimico è quello di garantire la presenza di un WC la dove non è presente la fognatura. Questo perché grazie a un apposito sistema di scarico e di pulizia, tutti i fluidi corporei vengono raccolti all’interno di una cassa, ben chiusa da un sistema di sicurezza che impedisce che tali sostanze entrino in contatto con la pelle.

I fluidi di scarto vengono raccolti da una lama in acciaio che viene azionata dalla leva dello scarico. Una volta che si trovano nella cassa, vengono distrutti da specifici prodotti chimici. Di solito sono l’idrossido di sodio e la formaldeide. Quest’ultima però viene alcune volte sostituita da altre sostanze perché in alcuni casi può causare eventuali reazioni allergiche nelle persone.

Leggi in materia dei bagni chimici

Come è facile immaginare, esistono delle leggi apposite per i bagni chimici. La Normativa Europea che tratta di questo argomento è la Norma UNI EN 16194. Vediamo a grandi linee cosa dice.

Un bagno chimico deve garantire lo spazio minimo di movimento. Ecco perché ha bisogno di almeno un metro quadro di spazio. L’altezza minima invece è di due metri. Ha bisogno poi di una buona illuminazione e il sistema utilizzato è quello delle lampade led alimentate da pannelli solari. Gli serve poi una illuminazione adeguata.

Quando vengono installati i bagni chimici dove è previsto un afflusso di persone minore a 249, possono essere installati solo due bagni, uno per gli uomini e uno per le donne. Se invece il numero delle persone è superiore, occorrono più bagni. Esistono anche delle strutture modulari con più cabine dove possono così entrare più persone contemporaneamente.

Infine, i bagni chimici hanno bisogno di una manutenzione quotidiana. Devono essere puliti e riforniti sempre con sapone e carta igienica. Periodicamente poi devono essere aspirati i rifiuti, smaltiti e depurati.

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